Archivio per la categoria ‘Uncategorized’

La medicina complementare parte da Merano

Luglio 22, 2008

La Giunta provinciale di Bolzano ha approvato il progetto pilota per l’istituzione di un servizio di medicina complementare presso il Vecchio Ospedale a Merano con agopuntura, fitoterapia ed omeopatia.

La sperimentazione sarà eseguita per due anni e sottoposta a valutazione costante. Mentre le strutture per il servizio saranno messe a disposizione dall’Azienda Sanitaria, i costi per i materiali e il personale saranno a carico dei pazienti.

Il progetto pilota parte dopo mesi di dibattiti e contrasti. Infatti la grande maggioranza dei medici non è d’accordo con la scelta della Provincia, perché teme che risorse del servizio pubblico vengano incanalate verso direzioni che non hanno una base scientifica forte, a scapito di servizi essenziali. La maggior parte dei cittadini invece saluta con favore la scelta, e forse in tempi di elezioni è più facile per i politici allinearsi alle speranze della cittadinanza e non al sindacato dei medici. Del resto le varie tipologie della medicina complementare non sono di certo pura ciarlataneria – si pensi agli effetti provati della fitoterapia, dove il confine tra medicina complementare e di tipo tradizionale è difficile da definire. Più difficile sono gli argomenti a favore dell’omeopatia, dove molti ritengono effettivo solo l’effetto placebo. Ma anche in altre regioni e sistemi sanitari d’Europa, tali cure sono state incluse nel servizio pubblico.

Val Passiria, Val d’Ultimo e Val Senales

Luglio 7, 2008

Senales, Ultimo e Passiria sono le valli laterali o secondarie, le diramazoni della Valle che si sviluppa lungo l’Adige, nella zona di Merano. Secondarie ma seconde a nessuno, perché ciascuna di esse conserva una particolarità ed u carattere proprio inconfondibile. Ma andiamo per ordine.

La Val Passiria è, tra le tre, quella più importante per numero di abitanti. Si sviluppa lungo l’omonimo torrente, da Merano verso i passi del Giovo e Rombo. Il passo del Giovo, che si trova sopra il paese di Valtina, scende verso la città di Vipiteno, mentre il passo del Rombo (strada panoramica a pedaggio) ci porta in Austria a Sölden nella valle dell’Ötztal. Ad ovest si affaccianl le vette del gruppo del Tessa che compongono anche un parco naturale ricco di laghi alpini, verso nord la valle si chiude verso il confine austriaco con le Alpi Breonie. Chi conosce la parte bassa della valle rimarrà impresso dai vigneti e dai frutteti, ma la parte alta è “montagna vera” con zone sciistiche (come Plan-Pfelders e Giovo) e boschi estesi. I paesi principali sono Moso, Saltusio, San Leonardo e San Martino.

La Val d’Ultimo si alza da Lana presso Merano verso il gruppo dell’Ortles-Cevedale, in direzione sud-ovest. A differenza di altre zone del Trentino Alto Adige, tradizioni e natura sono ancora come tanti anni fa. E’ praticamente assente il turismo di massa, si punta sulla qualità. In questi ultimi anni si discute di collegare la piccola area sciistica di Schwemmalm con la vicina Val Martello, ma tale ipotesi, come quella di altri ampliamenti con nuovi skilift, è contestata da molti. Non si vuole seguire l’esempio di alcune località della vicina Val di Sole, dove alcune strutture per il turismo hanno “snaturato” il paesaggio fatto di costruzioni rurali tradizionali.

La Val Senales è nota per lo sci estivo: infatti le vette delle Breonie garantivano neve per tutto l’anno, anche se nelle annate più calde (2003 e 2005) l’obiettivo non è sempre stato raggiunto. La valle è nota anche per il ritrovo dell’uomo delle nevi, la mummia di Ötzi, conservata nel museo archeologico di Bolzano.

Parte da Merano l’iniziativa web di Kurt Duschek

Giugno 18, 2008

Dare voce ai cittadini, a quelli “semplici” e anche non. Farlo tramite interviste video pubblicate su internet. Questa grande idea è stata fatta propria, nell’era di youtube, da Kurt Duschek di Merano. Sul sito www.sprachrohr.tv sono già presenti centinaia di video, che, in buona parte su richiesta di cittadini, sono stati posti a persone che vanno dal semplice passante al politico, artista o altro personaggio della vita pubblica. Dare un contributo alla cultura di dialogo e dibattito che, secondo molti, in Alto Adige avrebbe bisogno di essere risvegliata. La guida e la navigazione del sito sono per ora presenti in lingua tedesca, mentre le varie interviste sono in parte in italiano e in parte in tedesco.

www.sprachrohr.tv

Merano – atterraggio tra due corse

Maggio 13, 2008

Il famoso ippodromo di Merano ne ha già viste tante di situazioni spettacolari. Ma ciò che è accaduto ieri avbrebbe senz’altro spiazzato pure i fans di James Bond: Un aeroplano del tipo Cessna, in difficoltà sopra i cieli della Val Venosta, ha effettuato un atterraggio di emergenza tra una corsa di cavalli e l’altra. Fortunatamente, non ci sono feriti, perché proprio in quel momento la pista era vuota per l’intermezzo del programma. Il pilota German Rottensteiner, proveniente da Würzburg in Baviera, ha dichiarato agli inquirenti, che la torre di controllo dell’aeroporto di Bolzano avrebbe indicato l’ippodromo come ideale pista di atterraggio emergenziale, senza essere al corrente della manifestazione in corso.

Due orsi nel Burgraviato?

Maggio 3, 2008

I responsabili dell’ufficio caccia e pesca dell’Alto Adige sostengono che oltre all’orso che ha svernato presumibilmente nei pressi di Passo Palade, sarbbero state riscontrate le tracce di un secondo plantigrado. Sarebbero inoltre state trovate tracce di un orso nei pressi di Fiè allo Sciliar, vicino all’ Alpe di Siusi. In base alle esperienze sinora raccolte il primo esemplare dovrebbe essere un orso piuttosto timoroso e non pericoloso. Il secondo orso, che si aggirava dalla metà di aprile nella zona del Comune di Tesimo, dovrebbe essersi spostato nella zona di Monte San Vigilio dove ha saccheggiato un’arnia.
L’amministrazione provinciale sottolinea il proprio impegno, in base al Piano di conservazione dell’orso bruno sulle Alpi centro – orientali  PACOBACE (informazioni qui), a risarcire in maniera rapida e non burocratica i danni eventualmente provocati dal plantigrado.

Lavori sulla strada del Palade

Maggio 3, 2008

Nel corso del mese di maggio 2008 saranno proseguiti i lavori per la costruzione di una galleria paravalanghe di 100 metri nel Comune di Tesimo lungo la strada del Passo Palade, che collega il meranese alla Val di Non. Perciò, la strada rimarrà chiusa al traffico per varie ore nel periodo compreso tra il 5 ed il 30 maggio. Finestre di apertura della strada garantiranno il passaggio dei pendolari fino alle 8 del mattino, dall 10,15 alle 10,45; dalle 12,20 alle 14,20 e dopo le ore 18,20 ogni giorno.

Il tratto di strada in oggetto è esposto al pericolo di valanghe e di smottamenti e quindi l’Assessorato ai lavori pubblici ha deciso di mettere in sicurezza il tracciato con un’apposita galleria di protezione.

Alto Adige Merano e il treno della Val Venosta

Aprile 29, 2008

Stazione di Merano/Alto Adige: quando siamo saliti sul treno della Val Venosta abbiamo scoperto che le ampie e moderne carrozze sono facilmente accessibili, in contrasto con i treni italiani oppure quelli vecchi della Germania. Salire nelle carrozze di questi treni ogni volta rappresenta una vera e propria sfida sportiva per gli anziani e i bambini. L’altezza dell’entrata dei treni è adatta ai binari, oppure vice versa. In altre parole, ai binari sono stati montati rampe e rialzamenti per rendere più facile l’accesso per i disabili e persone con carrozzella. Anche sul treno il motto è muoversi senza barriere. Grazie ad ampi spazi e sedili a scomparsa l’atmosfera è veramente gradevole. Anche i servizi sanitari sono facilmente accessibili e vicini. Nonostante ciò una persona in una sedia a rotelle avrà qualche difficoltá per quanto riguarda lo spazio. Inoltre, il giorno in cui noi abbiamo usato il treno, il meccanismo di chiusura della porta non era funzionante e così la porta si è aperta ripetutamente. Poco piacente. Sarebbe forse bene controllare lo stato delle carozze…

La cooperativa sociale “indipendent L.” una cooperazione per le persone disabili hanno dichiarato che il treno della Val Venosta fosse “esemplare in tutta Europa”. Solo quattro di 18 stazioni: Lagundo, Laces, Oris e Spondigna sono state valutati “accessibili con aiuto”. Altre stazioni come per esempio Merano, Marlengo o Naturno hanno ottenuto come valutazione “accessibile”.

Merano, la città di Sissi

Novembre 8, 2007

Lo scorso sabato 22 marzo è stata aperta la nuova stagione presso il museo di Castel Trauttmansdorff a Merano. Il castello si trova in mezzo al noto giardino botanico.

Quest’anno, una mostra, curata con grande impegno ed effetti 3d, è stata dedicata alla principessa Elisabetta di Baviera, Sissi. Nel 1871 aveva trascorso sette mesi proprio qui, a Castel Trauttmansdorff. La sua presenza è considerata uno dei motivi della veloce ascesa di Merano come centro termale e turistico. A Merano all’imperatrice è dedicato anche un monumento nonché una passeggiata lungo il fiume Passirio.

La fama di Elisabetta è dovuta soprattutto ai tre film girati negli anni cinquanta da Ernst Marischka con Romy Schneider; la trama dei film, basata solo parzialmente sui fatti storici, rese Sissi una figura molto romantica, ma estremamente lontana dalla realtà.

lissi_herbig_02_dw__415164g.jpg

Il cartone animato “Lissi und der Wilde Kaiser”, parodia sui film romanzo anni cinquanta