
Andreas Hofer
La Val Passiria quest’anno è una valle particolare che nel corso del 2009 attirerà visitatori da ogni dove. Perchè? Nel 1809 Andreas Hofer, famoso cittadino della Val Passiria e comandante supremo dell’insurrezione tirolese, si ribellò insieme ai suoi compagni della valle, contro Napoleone. Trionfano tre volte, però dopo Andreas Hofer fu catturato e fucilato a Mantova. In occasione di questo evento storico in Alto Adige esistono pure delle canzoni. Anche nei libri di storia le battaglie del 1809 e gli avvenimenti storici dei tempi di allora sono descritte in modo dettagliato.
Gli avvenimenti e la persona di Andreas Hofer, sepolto a Innsbruck ancora scalda gli animi di molti Tirolesi e per questa ragione nel 2009 si celebra l’anno di commemorazione. Nell’ambito di quest’anno sono previsti una serie di manifestazioni, tra l’altro una parata a Innsbruck. Tutelate dalle Assessore Provinciali alla Cultura dell’Alto Adige e il Tirolo del Nord, le iniziative non sono assolutamente mirate a glorificare la storia del Tirolo, ma hanno piuttosto uno scopo conciliatore nei confronti del futuro. E questo fatto rappresenta un problema, soprattutto per gli Schützen. Il piccolo paese in cui vivo ovviamente soffre ancora della separazione dalla sua patria. Alcune associazioni e partiti ancora si dedicano a questa tematica.
Comunque sia, al corteo del 20 settembre 2009, gli Schützen vorrebbero portare una corona di spine in segno di sofferenza e dolore. Coloro che però puntano allo scopo conciliatore della manifestazione pensano che sia una mera provocazione.
Alcuni giorni fa gli organizzatori hanno trovato una soluzione – secondo me – meravigliosa. È stato bandito un concorso di idee, che è stato vinto da Margit Klammer, nata a Sesto e residente a Merano. La vincitrice ha proposto di avvolgere la corona di spine con un gran numero di rose rosse — una corona conciliatore, per modo di dire. Entrambi gli Schützen del Tirolo del Nord e Sudtirolo hanno accettato questa proposta. Dunque il 2009 ha avuto un buon inizio e speriamo che vada avanti in questo modo.
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