La nuova legge sull’alcool riguarda anche il Trentino/Alto Adige

By trentinosuedtirol

auto e alcool - non stanno bene insieme

Chi guida ora deve essere ancora più prudente per quanto riguarda il consumo di alcoolici. Se il tasso alcoolico nel sangue di una persona in stato di guida supera l’1,5 e se — ovviamente — viene beccato, rischia di perdere anche la propria autovettura… forse per sempre, perché sarà messa all’asta. Sempre a patto che la persona interessata sia anche il proprietario dell’autovettura. Da una settimana è in vigore un’altra legge che prevede la reclusione come anche condanne pecuniarie fino ad un’importo di 6000 € e il ritiro della patente per 2 anni. Misure veramente radicali, che sicuramente non si addolciranno con il nuovo governo. I politici della regione Trentino-Alto Adige sono convinti che Berlusconi sia a favore di tale procedimenti.

Per questa ragione conviene rinunciare all’alcool casomai foste costretti a guidare dopo la festa. Tuttavia il decreto non è ancora consolidato. Sarebbe per esempio un’ingiustizia se chi guida non fosse il proprietario della macchina. In questo caso non può essere confiscata. Ma pensate un attimo: anche una reclusione, il ritiro della patente e forse una multa basterebbero anche, o sbaglio?!

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2 Risposte a “La nuova legge sull’alcool riguarda anche il Trentino/Alto Adige”

  1. reinhard Dice:

    Chi se ne frega. Gli altoatesini bevono e bevono e bevono………

  2. MONICA Dice:

    penso che se venissero applicate seriamente le leggi che ci sono, se ci fossero piu’ controlli seri per le strade, se venisse fatta piu’ formazione nelle scuole a partire dalla fine delle elementari, se molti ragazzi venissero portati negli ospedali a vedere cose produce l’uso dell’alcool o della droga, se venissero controllati i bar dove vengono venduti alcoolici a ragazzi sotto i 16 anni, se ci fosse piu’ severità non bisognerebbe ricorrere a cose drastiche. Magari vengono applicate a una persona mentre tante altre riescono a “farla franca”. Purtroppo siamo in Italia dove c’è troppo buonismo, non c’è un educazione civile, non c’è il rispetto per gli altri. Bisogna agire da piccoli, dalle scuole, essere piu’ seri e non ricorrere all’ultimo quando il danno è stato fatto. Dovremmo imparare dagli stranieri dove per bere una birra bisogna far vedere la carta di identità, dove per fumare si fuma in certe cabine, dove c’è il servizio taxi all’uscita dalle discoteche così se uno vuole farsi del male non lo fa poi agli altri…

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